Budget

NEWS

Maggiore crede nel cinema della Golino. E fa bene.

lunedì, 20 Maggio 2013

Roma, 20 maggio 2013 - Comunque vada è stato un grande successo. Applausi scroscianti a Cannes hanno accolto la proiezione ufficiale del film Miele, l’opera prima di Valeria Golino dietro la macchina da presa, legata al delicato tema dell’eutanasia e co-prodotta in tax credit anche dal Gruppo Maggiore. Tanto è stata forte la commozione dell’artista, prima regista italiana al festival, per la standing ovation di dieci minuti riservatale dalla platea, quanto inarrestabile l’emozione di Vittorio Maggiore, patron dell’omonimo Gruppo, per aver creduto nella pellicola, sostenendone dall’inizio l’indiscutibile qualità, quale parte integrante di un più ampio progetto che da oggi vede il leader italiano nel settore del noleggio a breve e medio termine di auto e veicoli commerciali, legare il proprio marchio anche al grande cinema italiano. Progetto che ha visto nel lancio del concorso “Maggiore ama il cinema italiano”, riservato agli iscritti a Maggiore Facebook, una delle espressioni di maggior successo dell’iniziativa, premiando la fan Sara Repiccioli di Sarzana (SP) e il suo compagno Alessio Cuppari, con un fantastico soggiorno a Cannes di 3 giorni, durante i quali hanno avuto la possibilità di “vivere” il festival da vicino, direttamente nella Croisette a diretto contatto con i protagonisti del film nella serata-evento a loro dedicata, tra cui, oltre a Valeria Golino, anche il produttore Riccardo Scamarcio.

Nella poltrona di un cinema o in un’auto Maggiore, buona Italia a tutti.

Nelle foto:
- Valeria Golino.
- Vittorio Maggiore tra i due vincitori del concorso “Maggiore ama il cinema italiano”.
- Riccardo Scamarcio, sempre tra i due vincitori del concorso.
- Vittorio Maggiore e Riccardo Scamarcio.